Roma e Inter, no alla Superlega: arriva il comunicato FIGC

La Superlega non avrà alcuna apertura da Roma, Inter e non solo: ad aumentare il carico di critiche arriva anche il comunicato della FIGC

Luca Vano Luca Vano - Giornalista
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Il ritorno alla ribalta del progetto Superlega dopo la sentenza della Corte UE ha scosso il mondo del calcio, in particolare gli uffici di UEFA e FIFA che da sempre ne regolano le competizioni. Il nuovo torneo ipotizzato da anni e promosso, per ora solo in teoria, dalla società A22 comprenderebbe 64 squadre con una formula divisa in tre livelli di competizione con promozioni, retrocessioni e vittoria finale in format ad eliminazione diretta.

Superlega, il no di Roma e Inter

Una proposta che, al momento, non troverebbe alcun ok da parte di Roma, Inter ed altri club sparsi per l’Europa che hanno già emesso le proprie note ufficiali per smentire qualsiasi loro coinvolgimento. Dal comunicato dei giallorossi si legge: “il Club non appoggia in alcun modo il progetto della cosiddetta Superlega, un inaccettabile attacco all’importanza dei campionati nazionali e alle fondamenta del calcio europeo”. I nerazzurri confermano: “Crediamo che il futuro del calcio europeo possa essere garantito solo dalla collaborazione dei club all’interno dell’ECA, con UEFA e FIFA”.

Lautaro Martinez, Inter
Lautaro Martinez, Inter

Ad insistere sull’inefficacia del modello Superlega ci ha pensato anche la FIGC, che ha rilasciato il proprio comunicato ufficiale ribadendo tali concetti espressi da Roma e Inter. “Ribadiamo la nostra convinta azione a tutela dei campionati nazionali, la difesa del merito sportivo e nel rispetto dei calendari internazionali”. L’organo presieduto da Gravina giudica incompatibile il modello del presunto nuovo torneo europeo nel contesto attuale del calcio.

Gli altri club dissidenti

Insieme a Roma e Inter, anche altri club in giro per l’Europa hanno mostrato subito il loro dissenso al progetto Superlega. A partire dal Manchester United, a cui hanno fatto seguito Bayern Monaco, PSG, Monaco, Manchester City e Borussia Dortmund. Il no arriva anche dal Fenerbahce, insieme al Copenhagen, al Valencia, al Siviglia, al Villarreal, alla Real Sociedad e all’Atletico Madrid mentre proprio dalla Spagna provengono le uniche due superstiti del progetto originale: Real Madrid e Barcellona. Tutto tace invece sul fronte Juventus, tra le più ferventi sostenitrici dell’idea fino all’addio di Andrea Agnelli.

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Luca Vano
Di Luca Vano Giornalista
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Giornalista ed Opinionista TV e Radio, con esperienze in Sportitalia (Tutti al Var), RadioBiancoNera e RTL 102.5. Attualmente, ricopro il ruolo di inviato ed opinionista TV per 7GoldSport, per il programma Casa Biscardi. Contemporaneamente, rivesto il ruolo di Direttore Responsabile di FootballNews24. Anche per me, come per Arrigo Sacchi, "Il calcio è la cosa più importante tra le cose meno importanti".

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